MyPOS Glass Costi, quali sono?

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Alessio
Autore: Alessio
Informazioni verificate
Aggiornato il : 20 Luglio 2026

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In questo articolo andremo a scoprire quali sono i costi di myPos Glass e come funziona questo fantastico strumento, sulla maggior parte dei cellulari.

Cos’è myPOS Glass?

myPOS Glass è una soluzione innovativa per i pagamenti mobili, trasformando un normale smartphone Android in un terminale di pagamento contactless.

Non richiede hardware aggiuntivo: basta installare l’app per accettare pagamenti tramite carte di credito, wallet digitali e dispositivi NFC indossabili. Ideale per chi desidera un POS flessibile e senza complicazioni, è pensato per piccoli esercenti, mercati all’aperto, autonomi o attività con volumi di transazioni variabili.

Funzionamento

L’utente inserisce l’importo sul telefono e il cliente appoggia la carta sul retro del dispositivo per completare il pagamento. I fondi vengono depositati istantaneamente sul conto myPOS Business, migliorando così la liquidità aziendale e rendendo subito disponibile il denaro.

Piani e Costi

myPOS Glass offre due piani principali per soddisfare diverse esigenze, quindi ecco spiegati i costi nel dettaglio:

  1. Piano Starter: consigliato per attività con bassi volumi di transazioni, ha un costo mensile pari a zero e una commissione del 1,70% per ogni transazione. È privo di vincoli, e l’abbonamento può essere annullato in qualsiasi momento.
  2. Piano Pro: adatto ad aziende con volumi più elevati, il piano Pro ha un costo mensile di €4,90 e offre una commissione ridotta dell’1,20%. Anche in questo caso, il primo mese è gratuito.

Tabella riassuntiva dei costi di MyPOS Glass

PianoCosto MensileCommissione per TransazioneIdeale per
Starter€01,70%Attività con volumi bassi
Pro€4,901,20%Aziende con volumi elevati

Funzioni Aggiuntive

Oltre ai pagamenti contactless, l’app consente anche di accettare pagamenti tramite QR code e di collegarsi a una stampante Bluetooth per scontrini cartacei.

Pagina ufficiale di myPOS Glass con uno smartphone Android che accetta un pagamento contactless da 30 euro
La pagina ufficiale di myPOS Glass, dove il prodotto viene presentato come soluzione per smartphone Android. Fonte: mypos.com

Su quali telefoni funziona

myPOS Glass è la soluzione pensata per il mondo Android: trasforma in terminale di pagamento uno smartphone Android, indicativamente dalla versione 11 in poi, senza bisogno di alcun accessorio. Serve soltanto che il telefono disponga dell’antenna NFC, ormai presente su qualsiasi modello recente.

Chi lavora con un iPhone non resta escluso, ma passa da una soluzione diversa: myPOS mette a disposizione Tap to Pay su iPhone, che permette di incassare direttamente dal telefono Apple (da iPhone XS in poi). È utile saperlo, perché i due prodotti hanno nomi e requisiti distinti anche se l’idea di fondo è la stessa.

C’è però una differenza che in Italia pesa parecchio e che vale la pena conoscere prima di scegliere: il circuito domestico PagoBANCOMAT viene accettato nelle implementazioni Android, mentre sulle soluzioni Tap to Pay per iPhone resta al momento escluso. Se una fetta importante dei tuoi clienti paga con il bancomat, è un elemento da mettere sulla bilancia.

Piani e commissioni

L’app si scarica gratuitamente e non richiede l’acquisto di alcun dispositivo: è questo il vantaggio economico principale rispetto a un lettore tradizionale. myPOS propone due piani, uno senza canone mensile e uno a canone ridotto che abbassa la percentuale trattenuta su ogni incasso. In pratica, chi incassa poco tende a restare sul piano gratuito, mentre chi ha un volume costante trova conveniente pagare il canone per ridurre la commissione.

Trovi le condizioni aggiornate nella tabella di questa pagina. Poiché i listini vengono ritoccati periodicamente, prima di attivare conviene sempre dare un’occhiata alle condizioni correnti sul sito dell’operatore.

Come si attiva

La procedura è rapida e si svolge interamente dal telefono. Si scarica l’app, si registra l’attività indicando partita IVA, documento d’identità e coordinate del conto su cui ricevere gli accrediti, e si attende la verifica. Completati i controlli, l’app abilita l’antenna NFC e il telefono è pronto a incassare. Prima di usarlo con un cliente conviene fare una transazione di prova di importo minimo, così da verificare lettura della carta, inserimento del PIN e invio della ricevuta.

Un passaggio da non dimenticare: dal 2026 gli strumenti con cui si accettano pagamenti elettronici vanno collegati al registratore telematico, e le soluzioni software come myPOS Glass sono equiparate ai POS fisici. Il collegamento si effettua online nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

Pro e contro di myPOS Glass

Pro

  • Nessun dispositivo da acquistare: basta il telefono
  • Piano senza canone mensile per chi incassa poco
  • Attivazione rapida, tutta dall’app
  • Accetta contactless da carta, smartphone e smartwatch
  • Accredito degli incassi sul conto myPOS in tempi molto rapidi

Contro

  • Su iPhone non accetta il PagoBANCOMAT
  • Dipende da batteria e connessione dello smartphone
  • Nessuna stampante integrata: ricevuta digitale
  • Sui volumi alti un terminale dedicato resta più comodo

A chi conviene

myPOS Glass dà il meglio a chi incassa in modo occasionale o fuori sede e non vuole immobilizzare denaro in un apparecchio: il professionista che accetta qualche pagamento a domicilio, l’artigiano che chiude il lavoro dal cliente, chi vende a fiere e mercatini per pochi giorni l’anno, o il negozio che vuole un secondo strumento senza comprare un altro terminale.

Ha meno senso, invece, per chi sta dietro un banco tutto il giorno con un flusso continuo di clienti: lì pesano l’autonomia della batteria, la velocità della fila, la stampa dello scontrino e l’accettazione del bancomat. Per quel profilo restano più adatti i lettori dedicati: puoi orientarti con i nostri confronti tra POS e con la guida ai migliori POS senza canone.

Domande frequenti su myPOS Glass

myPOS Glass funziona su iPhone?

No: myPOS Glass è la soluzione dedicata agli smartphone Android. Per chi usa un iPhone, myPOS propone Tap to Pay su iPhone, un prodotto separato che consente di incassare dal telefono Apple.

Serve comprare un lettore di carte?

No. myPOS Glass funziona con la sola app installata sul telefono, senza alcun hardware aggiuntivo.

Accetta il PagoBANCOMAT?

Nelle implementazioni Android sì; sulle soluzioni Tap to Pay per iPhone il circuito domestico non è al momento accettato.

Come si incassa sopra i 50 euro?

Superata la soglia contactless, il cliente digita il PIN direttamente sullo schermo del telefono, tramite una tastiera protetta.

Va collegato al registratore telematico?

Sì. Dal 2026 le soluzioni software sono equiparate ai POS fisici e vanno collegate al registratore telematico tramite la procedura online dell’Agenzia delle Entrate.

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Informazioni sulla nostra Redazione

Alessio

Ho deciso di scrivere per ConfrontaPOS.com in quanto c'è la necessità di creare delle guide e recensioni approfondite sui prodotti come POS e altri pagamenti digitali. Sono da sempre appassionato di commercio elettronico, e-commerce e molto altro.

Puoi scrivermi a [email protected]